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Pistoni ricostruiti: tenere o eliminare il doppio raschiaolio?

Pubblicato da king of piston il

Nella ricostruzione di pistoni non più disponibili a catalogo, una delle domande più frequenti riguarda la configurazione del pacco segmenti:
mantenere il doppio raschiaolio originale oppure adottare una soluzione con un solo raschiaolio?

La risposta non può essere solo conservativa, ma deve basarsi su una valutazione tecnica legata all’evoluzione dei materiali, delle lavorazioni e della lubrificazione.


Origine tecnica del doppio raschiaolio

La configurazione con due segmenti raschiaolio (ROF) è stata ampiamente utilizzata in applicazioni storiche, motociclistiche,  automobilistiche e anche aeronautiche.

Questa soluzione nasceva per compensare:

  • finiture superficiali dei cilindri meno evolute
  • tolleranze di accoppiamento più ampie
  • qualità degli oli lubrificanti inferiori rispetto agli standard attuali
  • regimi di rotazione mediamente contenuti

In questo contesto, il secondo raschiaolio aveva la funzione di aumentare l’azione meccanica di rimozione dell’olio in eccesso dalla canna cilindro.

Costruttori storici come Asso Werke realizzavano frequentemente pistoni su specifica, e la presenza del raschiaolio inferiore era spesso legata a richieste progettuali puntuali o a consuetudini tecniche dell’epoca.


Limiti funzionali della configurazione a doppio raschiaolio

Alla luce delle tecnologie attuali, il doppio raschiaolio presenta alcuni limiti oggettivi:

1. Incremento degli attriti
Ogni segmento aggiuntivo introduce ulteriore attrito radente tra pistone e cilindro, con conseguente:

  • aumento delle perdite meccaniche
  • incremento della temperatura di esercizio
  • riduzione dell’efficienza complessiva

2. Maggiore usura della canna cilindro
L’azione combinata di due raschiaolio comporta un’asportazione più aggressiva del film lubrificante, con possibile aumento dell’usura nel medio-lungo periodo.

3. Inefficacia ai regimi elevati
Nei motori che operano a regimi di rotazione elevati, il controllo dell’olio non è più affidato esclusivamente al raschiamento meccanico, ma alla stabilità del film lubrificante e alla dinamica del flusso.
In questo scenario, un secondo raschiaolio non apporta benefici proporzionali e può risultare controproducente.


Evoluzione dei raschiaolio moderni

Le moderne soluzioni a singolo raschiaolio integrano caratteristiche progettuali che rendono superflua la presenza di un secondo segmento:

  • profili ottimizzati per il controllo del film d’olio
  • fori di drenaggio calibrati
  • presenza di uno scasso inferiore (ordine del decimo di millimetro) con funzione di accumulo temporaneo dell’olio
  • miglior gestione del ritorno dell’olio verso l’interno del pistone

Queste soluzioni consentono a un singolo raschiaolio di svolgere efficacemente la funzione che in passato richiedeva due elementi distinti, con il vantaggio di:

  • ridurre attrito e masse in movimento
  • migliorare la dissipazione termica
  • aumentare l’affidabilità operativa

Implicazioni produttive nella ricostruzione dal pieno

Nel caso di pistoni realizzati dal pieno, la presenza di un secondo raschiaolio introduce criticità aggiuntive:

  • necessità di realizzare geometrie con sottosquadri
  • maggiore complessità delle lavorazioni
  • incremento dei tempi produttivi
  • maggiore difficoltà nel garantire uniformità qualitativa

La semplificazione del pacco segmenti consente quindi anche un miglior controllo del processo produttivo.


Quando mantenere il doppio raschiaolio

La configurazione originale può essere mantenuta in specifici casi:

  • restauri con finalità filologica
  • richieste esplicite del cliente
  • applicazioni con condizioni operative particolari (es. cilindri significativamente usurati)

È tuttavia importante chiarire che si tratta di una scelta orientata alla fedeltà storica, non a un miglioramento prestazionale.


Conclusioni

Alla luce delle tecnologie attuali, la configurazione con un solo raschiaolio rappresenta la soluzione tecnicamente più efficiente nella maggior parte delle applicazioni.

Rispetto al doppio raschiaolio consente:

  • riduzione degli attriti
  • migliore gestione del film lubrificante
  • minore usura del gruppo termico
  • maggiore efficienza complessiva del motore

La ricostruzione di un pistone non dovrebbe limitarsi alla replica del componente originale, ma rappresentare un’opportunità per integrare soluzioni tecniche evolute, mantenendo la compatibilità funzionale e migliorando le prestazioni operative.